curriculum

Gabriella Maldifassi nasce a Vigevano.

 

Titolo di studio: Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l'Università di Pavia nel 1981.

Lavora presso uno studio legale sino al 1989.

Frequenta corsi di ceramica modellata e decoro presso l'Istituto d'Arte e Mestieri Roncalli; di decoro su porcellana; di incisione, di cartapesta, di doratura, stage sul vetro.

E' titolare della Professional Artist card di Aiapi

Dal 2016 è PR per Aiapi - Associazione Internazionale Arti Plastiche Italia - Partner ufficiale Unesco

 

 

Attività artistica

 

Partecipa alla collettiva di pittura Contenuto vago o svago contenuto al Castello Sforzesco di Vigevano nel 1986 ed è selezionata quale partecipante alla prima edizione della mostra di pittura Giovane Arte Contemporanea presso il Castello di Sartirana Lomellina.

 

Nel 1992 realizza, con altri due autori, una mostra di terrecotte e un libro dal titolo Symbolario, in occasione delle celebrazioni per il Cinquecentenario della Piazza Ducale di Vigevano, incentrati sulla simbologia dei decori della citata Piazza e più in generale sull'araldica del Quattrocento lombardo. Il volume è edito da Diakronia.

 

A maggio 2014  cura la mostra I mondi di P.K. nell'ambito dell'evento “Ricordiamo Kolosimo guardando al fututro”che si è tenuto a Garlasco.

 

A settembre 2014  espone nella mostra personale dal titolo Cuori a perdere presso lo Spazio Contarte di Vigevano

 

A marzo 2015 organizza l'evento LETTERATURE URBANE [cento44], mostra fotografica con testi, partecipando (in incognito) come fotografa e come autrice, per la raccolta fondi da destinare ad AIRC. 

A maggio 2015 partecipa come artista e scrittrice a Io mi emoziono, e tu?, mostra collettiva in Vigevano

Nell'estate 2015 espone a Guadalajara nella collettiva Transoceanica curata da M.G.Maja per Arte Il Faro

A settembre 2015 realizza la bipersonale Half&Half con G. Pagliai in Vigevano, dove espone le Atarassie

A ottobre 2015, con l'associazione Arte Il Faro e Onded'urto.arte, realizza una mostra e un workshop per la Rassegna letteraria promossa dal Comune di Vigevano sul tema delle tentazioni.

 

Nel gennaio 2016 espone in collettiva presso il Broletto di Novara.

A marzo 2016 partecipa alla collettiva Essere Donna allo Spazio E di Ghemme.

A maggio 2016 partecipa a Scambio emozionale, collettiva della associazione Ondedurto.Arte, di cui fa parte, alla Chiesa sconsacrata Ave Grazia Plena di Ottaviano.

Sempre a partire da maggio espone nella collettiva curata da C. Milesi presso la spa Monterosa di Champoluc.

È selezionata per l'esposizione internazionale Human Rights? Diversity alla Fondazione Campana dei Caduti di Rovereto inaugurata il 21 maggio 2016

Il 9 giugno 2016 inaugura la personale Elleboro Nero a cura di LeoNilde Carabba presso L'Alveare di Milano. 

In dicembre partecipa alla collettiva La scatola nell'arte presso lo Spazio E di Ghemme. 

 

A marzo 2017 partecipa alla collettiva Essere donna allo spazio E di Ghemme.

E' selezionata per l'esposizione internazionale Human Rights? H2O alla Fondazione Campana dei Caduti di Rovereto inaugurata il 20 maggio 2017

E' presente nella prestigiosa Collezione Zanni, Circles con un tondo.

Nel 2018 Ha partecipato a CartONE riciclato ad arte, mostra presentata dall'Associazione NOIBRERA a Stecca 3.0 - Milano

E' in mostra nella collettiva Quaderni d'Artista, mostra itinerante prima a Novara, a breve a Oleggio.

Ha in corso la mostra personale ANIME NUDE - ritratti allo Spazio E di Enrica Pedretti- Ghemme. Per l'occasione ha realizzato un libro/catalogo della stessa.

 

 

Attività letteraria

 

E' segnalata al primo Concorso di poesia Ulisse Marazzani, svoltosi nel 1984 e al secondo Concorso nazionale di narrativa Lucio Mastronardi, nel 1996, risultando anche fra i prescelti del Concorso Scrivere per mangiare, organizzato da La Provincia Pavese e dal Castello di Belgioioso, sempre nel 1996. In quest’ultimo caso, il suo racconto Il conte figura nell’istant-book pubblicato da Mario Modica Editore.

 

Pubblica Symbolario (vedi sopra)

 

Intensifica gli studi e le ricerche di carattere storico-gastronomico pubblicando articoli su L’Informatore e sulla Rivista della Società Storica Viglevanum basati su documenti d'archivio e redigendo le schede storiche e le ricette antiche per due libri editi da Diakronia dal titolo La cucina in viaggio e La cucina dell'avventura.

 

Pubblica nel 1997 per la Pasticceria Dante di Vigevano il libro dal titolo Sulla punta della lingua, racconti e curiosità sui dolci, con chine originali dell'autrice. 

Sempre nel 1997 si qualifica al terzo posto nel Concorso nazionale Voci di donne bandito dall'Amministrazione della Provincia di Savona: il suo racconto, dal titolo Ricordi da mangiare, è inserito nel volume Il sorriso delle cose.

 

Nel 2004 pubblica il racconto dal titolo A-mazos in Quaderno sportivo – memorie, progetti, mitologie, a cura di Giusi Baldissone, edito da S&A Libri Editore.

 

Nell’aprile 2005 pubblica il racconto dal titolo Pertugio da brivido in Help! The Beatles per Lampi di Stampa.

Pubblica per la Micron Editrice, il libro MORDIDAS Tango di parole anche da gustare, con Godart, presentato il 6 novembre 2005 alla Fiera della Microeditoria di Chiari (Bs).

 

Nel 2009 è pubblica il racconto dal titolo L’apprenti couisinier in Tarocchi – Arcani di colore e Arcani di parole  per Interlinea, Novara

 

Nel 2011 pubblica, per Loquendo Editrice, il libro CONSOMMÉIncipit per una cena, una storia o per entrambe

 

Nel novembre 2011 tiene a Garlasco la conversazione La terra è femmina. Assonanze corporee e spirituali per l'associazione Diversa-Mente Noi.

Sempre per la stessa associazione, nel 2012, tiene la conversazione L'acqua sulla carta, ovvero l'acqua nella letteratura - consigli di lettura.

 

Nel 2017 scrive per l'artista Mariagrazia Degrandi l'introduzione al catalogo della mostra Water stones

Nel 2018 pubblica il libro/catalogo ANIME NUDE ritratti

 

 

Corsi e conversazioni di carattere gastronomico

 

Cura per la Biblioteca Mastronardi di Vigevano il corso Metti una sera a cena tra i libri con lezioni di storia della gastronomia e una serata di cucina rinascimentale con degustazione di piatti.

 

Sempre per la Biblioteca Mastronardi realizza un corso di Bon ton . E ancora sullo stesso argomento è relatrice a una serata dell’Ambassador club junior; presso la Biblioteca di Tromello; la Biblioteca di Cilavegna e l’associazione culturale “Il faro”.

 

E' relatrice sul tema del cibo nella letteratura dal titolo Signori: il libro è servito per la rassegna Incontri di invito alla lettura curata dalla m Biblioteca Mastronardi.

 

Tiene presso la Biblioteca Civica di Cassolnovo un corso di gastronomia storica dal titolo La Locandiera con menu antichi rivisitati e piccole degustazioni.

 

A partire dal 2000 è relatrice presso la Biblioteca di Tromello di serate gastronomiche sulla cucina medievale; sul cioccolato; sul tè.

 

Nel 2005 cura per la Biblioteca di Tromello la serata Pancia mia fatti capanna sugli eccessi gastronomici dagli antichi romani ai giorni nostri. 

Nel 2005 tiene una conversazione per la Biblioteca di Garlasco dal titolo Lo spirito e la carne sul rapporto fra cibo e religione.

Sempre nel 2005 tiene una serie di cinque lezioni presso la Biblioteca Lucio Mastronardi di Vigevano dal titolo La religione nel piatto, approfondimento del rapporto fra le religioni più importanti e il cibo, con degustazioni. Ampliata e ripetuta presso la Biblioteca di Cilavegna.

 

Nel 2006 alla Biblioteca di Cilavegna tiene il corso Non posso fare a meno di te, cinque lezioni su tè, caffè e cioccolato, con storia, curiosità, menù e degustazioni dolci e salate.

 

Nel 2013 tiene, a Garlasco, la conversazione Fuoco, fuoco delle mie brame... Dall'evoluzione della specie alla gastronomia culturale, per l'associazione Diversa-Mente Noi.

 

 

Attività gastronomica di tipo pratico

 

In occasione della mostra di terrecotte e di presentazione di Symbolario  cura sia la ricerca che la pratica esecuzione del rinfresco rinascimentale Al tempo di Ludovico il Moro.

 

Nel 1993 effettua la ricerca storica e le prime fasi di elaborazione della ricetta di un dolce rinascimentale poi prodotto e tuttora commercializzato dalla Pasticceria Dante di Vigevano con il nome di Dolceriso del Moro.

 

Anima per la Biblioteca dei Ragazzi Gianni Cordone di Vigevano un pomeriggio di cucina creativa sulla pasta.

E' altresì animatrice di un incontro con bambini delle scuole materne del comune di Cassolnovo nella rassegna Monelli in festa volto a familiarizzare i più piccoli, attraverso il gioco, con gli alimenti vegetali e, sempre per le materne, di un altro incontro con lettura di una sua fiaba sempre sul tema dei cibi.

 

Nel 1998 cura l’organizzazione di una cena storica presso una villa settecentesca di Arcore, con relativa presentazione.

Sempre nel 1998 cura e presenta il rinfresco dal titolo In ore a supporto della mostra In folio, realizzata nelle scuderie del castello dal comune di Vigevano, relativa a cinquecentine e altri libri antichi della locale biblioteca

 

Cura per la Pasticceria Dante di Vigevano la ricerca storica e la realizzazione del dolce Pomaria e dei biscotti Trilline.

 

Nel febbraio 2003 cura presso la Biblioteca Lucio Mastronardi due rinfreschi storici in supporto a serate di storia medievale e di intrattenimento giullaresco.

 

Nel 2008 studia e realizza due rinfreschi per un’agenzia di viaggio, rispettivamente di cucina libica e malese a supporto della presentazione dei relativi paesi.

 

Nel 2010 realizza due eventi di presentazione del libro Arcani di colore, arcani di parole animando gli incontri con un buffet sul tema dei tarocchi, nel primo caso, e con la degustazione di tè abbinati agli arcani, nel secondo.

 

 

Nel 2015 studia un nuovo dolce, presentato in anteprima alla Biblioteca di Mortara durante la Notte del solstizio d'estate, che è in attesa di essere commercializzato.